Le più frequenti conseguenze della stipsi sono la comparsa di dolori addominali, sensazione di gonfiore addominale e anche difficoltà digestive. Una stipsi persistente determina una eccessiva pressione al momento dell'evacuazione e può portare allo sviluppo della malattia emorroidaria.
Sì. In gravidanza, infatti, alcuni ormoni prodotti dalla donna, come il progesterone, limitano la peristalsi intestinale con conseguenti difficoltà all'evacuazione. Il feto inoltre preme sulle vene della pelvi e sulle vene rettali ed anali favorendo l'insorgenza della malattia emorroidaria, che a sua volta può determinare stipsi.
A differenza di altre categorie di prodotti, i lassativi in particolare, che non devono essere assunti per periodi prolungati poiché possono causare dipendenza, le fibre regolarizzano la funzionalità intestinale che possono essere assunti anche per periodi prolungati, dietro consiglio del medico o del proprio farmacista di fiducia.