Sì, ad esempio salviette ad azione lenitiva e antiprurito.
Sì, poiché lavaggi troppo frequenti tendono a rimuovere le sostanze protettive prodotte fisiologicamente dalle ghiandole presenti in loco.
Lo sfregamento della zona anale conseguente al pizzicore che il soggetto avverte, può portare alla formazione di piccole lesioni che peggiorano il pizzicore e inducono ad aumentare i lavaggi per trarne un momentaneo sollievo, alterando però l'ecosistema protettivo locale.
Il prurito della zona anale può essere causato dalla malattia emorroidaria e/o dalla presenza di ragadi anali.
E' importante porre attenzione all'alimentazione poiché in alcuni casi questo disturbo è dovuto ad un eccessiva assunzione di alcolici (in particolare la birra), tè, caffè e cola e di cibi come cioccolato e pomodori che agiscono come irritanti della mucosa intestinale e determinano un aumento della frequenza delle evacuazioni.